AMBITI SPECIFICI

Aree di intervento specifiche:

Consulenza e sostegno per quei genitori che durante la gravidanza o subito dopo la nascita devono affrontare una diagnosi di malformazione o di malattie gravi e invalidanti del bambino.

Consulenza e sostegno per quelle coppie che vedono il loro desiderio di diventare genitori dolorosamente frustrato da difficoltà nel concepimento. Alcuni di loro possono decidere di orientarsi verso scelte di procreazione medicalmente assistita e/o di adozione: percorsi entrambi disseminati di difficoltà e stress emotivi.

Consulenza e sostegno nelle situazioni in cui l’aborto si è verificato spontaneamente oppure è stato programmato per esigenze legate alla salute fisica o emotiva della madre.

Consulenze e sostegno per i genitori che si confrontano con la separazione. Per i papà separati che incontrano difficoltà nel mantenere un rapporto soddisfacente con i figli è prevista una consulenza specifica mirata a facilitare sia la relazione con l’altro genitore che con i figli.

Relazioni nel contesto lavorativo:

“Ho sempre paura di commettere degli errori ed essere deriso.”

“Sono troppo debole e tutti mi mettono i piedi in testa.”

“I colleghi cercano sempre di isolarmi o di mettermi in cattiva luce.”

Anche sul luogo di lavoro le difficoltà possono essere legate a specifiche situazioni problematiche oppure a proprie difficoltà legate all’autostima, alla capacità di collaborare, alla facilità o meno di gestire i conflitti.

Relazioni con il partner:

“Mi sento sempre giudicato e svalutato dal mio partner.”

“Dedico tutte le mie energie al mio partner tanto che poi mi sento vuoto e mi sembra di non avere più niente di mio.”

“Sono troppo timido e spaventato con l’altro sesso.”

“Litigo spesso con il mio partner perché non mi sento capito e non mi sento amato.”

“Nelle mie relazioni ho incontrato spesso partner violenti da cui non riesco a difendermi.”

“Non riesco ad avere relazioni durature perché dopo poco il mio partner mi lascia per qualcuno più interessante di me.”

Le difficoltà di relazione nell’ambito sentimentale possono essere sia legate a specifiche dinamiche non funzionali della coppia, sia a problematiche personali relative a disturbi dell’umore o altro.

Relazioni con figli:

“Non mi sento in grado di essere un buon genitore, guardo le altre mamme (o gli altri papà) e tutti mi sembrano più capaci e organizzati di me.”

“Perdo la pazienza troppo facilmente con i miei figli e arrivo a sgridarli con tanta violenza che poi mi sento terribilmente in colpa.”

Le difficoltà possono essere legate a disturbi dell’umore, come nella depressione post-partum e in altre situazioni di disturbo dell’umore.

“Sono sempre in ansia per i miei figli perché penso che possano ammalarsi o farsi male o incontrare persone pericolose.”

“Sono troppo disponibile con i miei figli, per loro ho rinunciato a tutto quello che prima mi piaceva e a cui tenevo.”

“Ho difficoltà a conciliare il ruolo di madre, quello di moglie e il lavoro.”

Tali vissuti possono essere legati a problematiche ansiose difficilmente controllabili.

Relazioni con i Genitori e nel contesto Scolastico:

“Sono troppo chiuso, mi dà fastidio se i miei genitori sanno cosa faccio e cosa penso.”

Le difficoltà di relazione con i genitori possono essere legate a problematiche alimentari, esordio di disturbi di personalità oppure più semplicemente possono dipendere dalle normali difficoltà di svincolo tipiche dell’adolescenza e del giovane adulto.

“Mi irrito facilmente e divento aggressivo con i miei genitori.”

“I miei genitori mi considerano pigro e indolente per i miei cattivi risultati scolastici, ma in questo periodo non c’è nulla che mi interessi.”

“Sono troppo timido e non faccio amicizia con i miei coetanei, ma io preferisco stare a casa al computer.”

“Spesso i miei compagni mi prendono in giro, a volte mi picchiano.”

A volte il rapporto con gli insegnanti o con gli altri compagni può essere molto difficoltoso e nascondere altre insidie: fenomeni di bullismo ad esempio o depressioni adolescenziali da non sottovalutare. Il contesto scolastico è spesso la prima spia del disagio degli adolescenti e il rapporto con la scuola e con gli insegnanti dovrebbe essere molto curato e diventare un canale sempre aperto di collaborazione e informazioni reciproche.